-14: metti insieme la capra, il cavolo, il lupo, Alberto, la lotteria e il fattore k…

Riconosci quando un’avventura come questa arriva QUASI al termine principalmente da una cosa: l’allestimento dei aperte le virgolette fottuti chiuse le virgolette tavoli. I tavoli. Prova ad organizzarli tu se ci riesci, prova dai. Perché i tavoli sono l’incubo più assolutamente assoluto tra gli incubi che portano questo nome. Quando ti metti lì a sedere  attorno al tavolo pensi che “dai, sarà una passeggiata, ci divertiremo un mondo“. Capra ignorante! Insulto! Bestia! Ben presto ti accorgi di cosa significa. E significa tante cose brutte tutte insieme.

Freddy, cicci, ti vien da stringere le chiappine affumicate eh?

Prima di tutto è una questione di poteri ed energie. Si diventa piccoli ingegneri nucleari organizzando una cosa simile. La fisica ora per noi, infatti, non nasconde alcun mistero recondito. MacGyver ci ha persino chiamato congratulandosi con noi. Devi mettere soltanto una manciata di invitati al tavolo insieme, e che ci vorrà mai? Ci vuole coraggio, ci vuole. Perchè X, che qui chiamiamo Frapponi, è bello metterlo insieme a Y, che qui chiamiamo Petini. Però Frapponi non è che vada proprio proprio d’accordo con Z, al secolo Sgnapp. Il problema è che Sgnapp è amicone one one di Petini.  E questo si ripete anche con tutte le altre lettere dell’alfabeto, più o meno.

Ecco allora che inizia magicamente il gioco della capra, del cavolo e del lupo. Ecco allora che quel simpaticone di Pajitnov entra dalla porta e ti dice, in russo ovviamente “capito perché ho inventato il tetris? dovevo scappare, in qualche modo, compagno!”, e si scola un litro e mezzo di vodka cadendo poi addormentato sul tavoloGià. già, perchè in meno di due minuti netti il tuo entusiasmo si trasforma in un ribollente orrore interiore. Inizi a sudare sangue, i nervi si slacciano, le vertigini ti stringono l’addome, prendi a ululare invettive in aramaico superiore che gli assiri ti si fanno sotto e ti dicono “cicci, calmo eh? basta tirare in ballo le nostre madri”. Come diavolo puoi sistemare una roba del genere? Come fai a metterli tutti insieme? E’ una cosa inconcepibile, impossibile.

Ecco qui il vecchio Alberto che si prodiga nel vano tentativo di risolvere l’arcano in uno scatto d’epoca. Sappiamo dalle sue carte personali che R sta per costante di buonumore degli invitati, mentre O e 2 per ossigeno al cervello e due palle o, come riportano le note personali del fisico, effetto stracciamaroni. Da studi approfonditi sappiamo quindi che la formula si trovava ad uno stadio di elaborazione molto avanzata, ma Alberto lasciò perdere la soluzione dell’enigma considerando più semplice scoprire la teoria della relatività, di cui tutti gli siamo grati, ma della quale, però, in fondo non ce ne facciamo una cippa. Pare che Alberto avesse trovato un ostacolo insormontabile nei due elementi riportati nella foto:  I e K, che starebbero per varianti fenomeniche inaspettate: I il rapporto tra vino/alcol in generale/cibo mentre K starebbe per Fattore Gnocca.

Se non c’è riuscito Alberto, come possiamo farcela noi? Perché popolino, per farlo devi considerare: antipatie e simpatie, intrecci di relazioni, che questo al tavolo con quello si smona, che questo al tavolo con quello ti smonta l’Antica Corte a suon di cazzate, che ci sono sinergie e, ovviamente, il fattore gnocca, non di secondaria importanza.

Allora provi a pensare ai piani B: te ne vengono in mente un venticinquemila e tra tutti quello che ritieni il migliore è: li sorteggiamo. E ci provi anche, perché in fondo ti sembra una buona idea, tutto sommato. Ti dici che forse un caos maggiore non ci salta fuori. E invece eccome se ci salta, ci salta che ci salta. Improvvisamente il lupo si ritrova la capra con tanto di giarrettiera con contorno di cavolo. E si mangia pure Pajitnov tra atroci sofferenze de panza. No. Così non va. Bisogna trovare una soluzione.

Al più presto, perché, si sa, e come potete vedere, il conto alla rovescia ormai genera un numero abbastanza elevato di deliri, tremiti e ansie. Due settimane. Son dolori questi, che uno dovrebbe risparmiarsi. Ci sono circa otto milioni di cose da fare, otto milioni di milioni di cose. Ovviamente vi ci mettete pure voi invitati, con questa pretesa di stare seduti e di avere un posto dove riposare. Volendovi un mondo di bene dobbiamo per forza darvela, quella sedia maledetta da mettervi sotto il sedere santo. E va bene, ok, dai, facciamo questo sforzo, prodighiamoci e sistemiamoli attorno ai tavoli. Quindi, nei prossimi giorni, il tasso di delirio sarà elevato all’ennesima potenza, per cui è possibile che o io o Chiara si scopra un’altra legge fondamentale dell’Universo. Perchè si sa, da cosa nasce cosa.

Oppure muoiono entrambe.

A presto popolino desideroso di sapere del proprio destino…

 Ma quindi, se metti insieme la capra il cavolo il lupo, Alberto la lotteria e il fattore K, cosa ci salta fuori? Un animale blu che corre con una gallinella sulle spalle, ecco cosa ci salta fuori…mentre un enorme cane di nome Mosé decide tramite sorteggio con quale oggetto contundente fracassargli le ossa…una per una…

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