Informazioni su Il Dinamico Duo

chiara e luca finalmente si sposano...come? non ve ne frega niente? razza di caproni!

DIARIO DI UN MATRIMONIO VENUTO BENE…e scusate se è poco…parte 1

Allora popolino, vedo dai vostri 420 accessi che il post precedente, e cioè quello in cui comparite tutti voi, v’è piaciuto un sacco eh? E questo sapete perché? perchè siete dei Narciso della fungia e visitate queste pagine digitali solo, e dico solo, se vi trovate le vostre belle facce in primo piano…vi dirò, avete ragione, io pure lo faccio…

Io e la Controparte del Dinamico Duo® siamo molto felici, molto ma molto felici delle foto, di voi, della vostra partecipazione e del fatto che avete reso IL GIORNO X un momento indimenticabile. Ancora una volta vi ringraziamo. Evviva evviva! Gaudio gaudenti!!!

E per ringraziarvi di tanta tanta amorevole partecipazione vi posto altre foto, tiè, alcune già pubblicate su faccialibro…tanto per iniziare…lo so, lo so, sono spettacolari meravigliose bla bla bla e ancora bellissimissime bla bla bla…

Perchè a vedere queste foto qui lo devi dire, popolino, che il Matriagio è venuto bene. come si fa a pensare diversamente? Lo pensi forse, ma non lo credi…

A presto, con nuove entusiasmanti immagini…

 

Quelli che si fan fotografare con…

Ok popolino amoroso, è vero, è da un po’ che non ci facciamo né sentire né vedere…ma abbiamo avuto molto da fare. Cosa? Abbiamo dovuto metter su casa, perchè prima del matrimonio era così

(qui doveva comparire una immagine brutta di una casa brutta tenuta in modo brutto, ma l’immagine era talmente brutta che wordpress non l’ha nemmeno caricata…per carità, diceva, lasciami vivere in pace)

e ora è così…

(e qui doveva comparire invece la nostra casina bella, ed invece wordpress ha fatto parcondiciodiciodello, che lo possino portà, lo possino)


In mezzo c’abbiamo sputato sangue…

Comunque, a parte gli scherzi, oggi vi posto quello che in verità è già apparso su faccialibro, ma magari vi va di vederne altre (tipo quasi tutte)…anzi no, proprio tutte…son poche? Eccheccaspita volete voialtri?

Questa volta vi risparmio i commenti alle singole foto, quelli sagaci e pungenti che so fare io soltanto e che la Controparte del Dinamico Duo® censura a colpi di accetta. Quindi nessun commento mio, ma solo una sfilza di foto, va bene? Bene…Contenti? Contenti! Partiamo, e ditemi se riuscite a vedere le foto, ‘che la mia connessione singhiozza come un cinno a cui la mamma non compra il fottuto gelato!!!

Ah, prima di tutto però un ringraziamento speciale a quelli di People Portraits, Silvia e Riccardo, che trovate su facebook

http://www.facebook.com/pages/People-Portraits/147909551918989

e sul loro sito

http://www.peopleportraits.it/

Ditemi se non son stati una meraviglia!!! Grazie ragazzi!!!

Eccoci tornati!

non che la cosa poi ci piaccia tanto, però sì, siamo tornati. Dove? Meglio sarebbe chiedere da dove…da un posto favoloso, da un posto che ti lascia letteralmente a bocca aperta…

stai attento che i gabbiani la fanno grossa

Ma che posto sarà mai? Gavassa? Taubenheim in Sassonia? La Casa nella Prateria (di cui abbiamo un contributo)

Che sia uno di quei posti tropicali con i ragni grandi come cammelli? No, niente di tutto questo, ma molto molto di più. Direi molto di piuissimo…

Già perchè è dalle Azzorre che siamo tornati. Lo sapevate già? Bene, meglio per voi. Ma dovete sapere che le Azzorre sono un gruppuscolo di isole dimenticate da Dio in mezzo all’Oceano Atlantico. Ve lo dico perchè nessuno in verità sa dove siano e tutti, quando gli dici “Azzorre”, fanno sì con il capo ma solo perchè non vogliono ammettere la loro fondamentale ignoranza. Tutti pensano siano a latitudine 44.9009951 e longitudine 10.5157818…e invece sono tipo qui…

Sono un posto che “che te lo dico a fà?” ti lasciano con lo stupore in faccia a tal punto che quando torni non sai nemmeno più come ti chiami e allora tutti ti chiamano Piero e tu fai sì con la testa e piangi sommessamente il tuo destino amaro e ti senti da buttare via perchè lo vorresti immensamente…cosa? Tornare indietro, ecchecca…

senta dottor Cox, posso tornare alle Azzorre in ferie per un altro pochino?”

“Ahhh, ma cosa devono sentire le mie orecchie stanche stanche da tutto il tuo vociare insopportabile. No pivello, scordatelo pivello, resti qui e soffri come tutti noi…e adesso zitto zitto vai a fare una vasectomia al signor Sciacqualani che ti attende con ansia alla tre, vai, su, fila…

Ecco, nessuna speranza in fondo. Solo un amaro ritorno alla vita di sempre, al solito tram tram che si chiama desiderio. E tu vorresti tanto tornare a fare il bagno con i delfini, a prenderti le pulci nel letto della Demoniaca Signora del Male di Horta, detta anche Maria Julio Iglesias Esperanza Vattelapesca, a perderti giù per i dirupi sul Lagoa do Fogo, a riempirti le scarpine di sabbia vulcanica sotto il sole cocente al Cappelletto (che non si mangia a meno di non voler perdere tutta l’arcata dentaria)…oppure a mangiare le peggiori patatine della storia®, a girare con il motorino che non vuole saperne di partire, ad aspettare Tua Moglie che faccia quella benedettissima foto perfetta nella controluce di vapori venefici al sapore di zolfo di solfatare che ribollono a pochi passi da te…lo vorresti fortissimamente. Ma non puoi. Rassegnati. Sei tornato. Siamo tornati.

Per cui…trema popolino, perchè da oggi in poi il Blog continua con (enunciamo per punti i prossimi apocalittici appuntamenti):

1) numerosissime foto meravigliose del nostro stupendissimo viaggio, il che significa per voi a) una noiosissima trafila di immagini che dovrete per forza sorbirvi e per noi b) il fatto di non dovervi chiamare a casa un gruppuscolo alla volta e tediarvi con le diapo fantasia…

2) numerosissime foto assolutamente selezionatissime dalla controparte del Dinamico Duo dell’Evento dell’Anno Domini 2012, ovvero il Matriagio, ovvero lo scapicollante momento emozione dell’anno (vostro e nostro, di tutti noi insomma)

3) una sequela interminabile di GRAZIE INFINITE A TUTTI VOI PER ESSERCI STATI, PERCHE’ SIETE STATI MERAVIGLIOSI IMMENSAMENTE BELLI…a parte Silvio che non si poteva guardare, ma va bene lo stesso…

4) un paio di post di scuse da parte del sottoscritto che “quel giorno, il giorno” ha un po’ perso la testa e tanti di voi (quasi tutti) non li ha nemmeno salutati…o quasi…anche se il sottoscritto lo comprenderete, in fondo era assai confuso (le catene, per quanto dolci, son sempre tali e un pochino stordiscono…)

5) verrete contattati uno ad uno per ridarci quello che è nostro, e cioè le immagini de noaltri anche perchè non abbiamo firmato alcuna liberatoria riguardante la concessione delle nostre immagini sopraffini quindi magari se ci gira vi citiamo in giudizio tutti quanti. Tiè!

6) in generale quindi il Blog continuerà ad andare avanti ancora per un po’, anche se non con quella precisione quasi giornaliera di prima…sicuramente ci saranno post sulla vita matrimoniale, sulla migliore combinazione dei mobili ikea per lo spazio cucina salotto tutto insieme appassionatamente, e qualche divagazione sul tema “ma quanto è bello sbucciarsi le ginocchia contro un affilato rasoio innamorato”…insomma, un blog ancora ricco ricco mi ci ficco…

Quindi, stay tuna!

Credo che a questo punto sia quasi tutto. Avrete presto nostre notizie…

Flettiamo i muscoli e prendiamo il colpo della strega…

Un abbraccio, popolino disgraziato…

Luna alle Azzorre


Ebbene sì, a dispetto di tutte le previsioni, siamo partiti!
Non sono sicura che sì possa parlare di “luna di miele”, dato che non è stata concepita con quello spirito ma piuttosto con la consapevolezza che se non ci fossimo rilassati e riposati (almeno un po’), ci saremmo ammazzati prima del primo compli-mese (è une vita che aspetto di usare questa paroluccia ridicola).
E così ci abbiamo provato. Imbarcati a Bologna per una dozzina di giorni (di cui 4 tra andata e ritorno… mica tanto geniali…) tra Lisbona e l’arcipelago.
Semplicemente uno spettacolo e finalmente, dopo ben 8 giorni iniziamo ad avere l’aspetto di due nei-sposini in viaggio di nozze.
Mica tante smancerie, tranquilli, ma almeno ci teniamo per mano e ci scanniamo solo una volta al giorno…

Un bacio a tutti/e

Chiara

Com’è andata

Beh… è andata!
E tutto sommato, a parte le secchiate d’acqua piovute fino alle 16:55, i 35′ di ritardo della sposa (…), il fiorista che il giorno prima aveva venduto i fiori più importanti del bouquet (non avete idea di quanto possano essere importanti due o tre fiori), le disdette dell’ultimo minuto (gente, quando vi becco vi spello), i ragazzi che dovevano fare il video che all’ultimo non sono riusciti a venire, i disservizi vari (che non elenco perché se non ve ne siete accorti col cavolo che ve li faccio notare io!), i ventagli dimenticati a casa (tanto con l’acqua che è venuta…), ecc ecc, direi che è andata bene.

Di momenti chiari ne ho pochi… quando sono arrivata e ho visto tutti i “miei” (amici o parenti, le persone a cui voglio bene), quando sono entrata nella sala con mio padre, poi la lettura degli articoli, lo scambio degli anelli, il “sì”, il riso (quanto riso, disgraziati), le voci, i baci.

Per il resto, ho un po’ di confusione.
Una specie di continuum spazio-temporale in cui si mescolano e intrecciano parole, sorrisi, abbracci, persone, amici, regali, saluti, brindisi (occasionalmente), ip ip hurra e tanto ancora.

Devo però dire almeno 4 cose:

1. avevo sempre detto che non avrei mai passato tutta la serata a fare public relations e invece ero io che inseguivo gli ospiti per chiacchierare e ringraziarli e mi spiace non essere riuscita a parlare con tutti;
2. credevo che la frase “grazie per essere venuti” fosse solo di cortesia, dovuta per la circostanza, invece mi sono trovata a ripeterla a non finire, perché è assolutamente vero, non sarebbe stato altrettanto importante se non ci foste stati voi;
3. sono mancate tante cose che avevamo progettato e desiderato, ma alla fine quello che abbiamo avuto è stato molto più di quanto avessimo sperato e questo grazie alle persone che “ci sono state”, col cuore e con l’entusiasmo, dai genitori agli amici a tutti i presenti;
4. sono felice, e scusate se è poco 🙂

Metti una sera al mare, sette amiche e un addio al nubilato

Questo post è dedicato alle splendide donne che sabato mi hanno letteralmente fatto la festa, regalandomi una delle serate più belle della mia vita.

Partiamo dall’inizio, anzi, un po’ prima, da quando cioè la mia disorganizzazione cronica ha rischiato di far venire l’esaurimento alla mia cara amica bavosa, organizzatrice del tutto (già perché come è risaputo, tra ritardi e dimenticanze non sono proprio proprio una maga a gestire le cose… e per fortuna che sto preparando un matrimonio… infatti si vede!).

E veniamo a sabato, ritrovo ore 18:00 in piazza a Bibbiano.
Partenza con calma, varie soste (sigarette, fotocopia dei documentio della testimone, pile, caffè, scarpe, calze, francobolli, mutande, spazzolino dentifricio e ciabatte… ok dai, il dentifricio no).
Arrivo a Riccione dopo le nove e da lì in poi, tutto è stato PER – FET- TO.
Del resto era il mio primo addio al nubilato (mi stancherò mai di questa battuta orrenda?!), ero eccitatissima!

Perfetto perché di “addii” vari ce ne saranno stati 7 o 8, quindi il clima era parecchio goliardico, molta voglia di divertirsi e fare nottata, senza scivolare nello squallido (cosa abbastanza frequente).
Perfetto perché mi sono sentita veramente l’ospite d’onore e l’idea che le mie amiche fossero lì per festeggiare con me mi ha emozionato*.
Perfetto perché era davvero tanto che non passavo una serata fuori, ma ancora di più che non stavo con persone a cui voglio bene* che vedo così di rado.

Siamo tornate a Bibbiano passate le 5, e ho toccato letto alle sei.
Dopo aver fatto colazione però, bombolone al cioccolato (in barba all’abito da sposa), in macchina all’alba verso casa.
Uno spettacolo.
Anche questo, fare l’alba… quanto mi mancava… (peccato che non abbia più il fisico e tra i bagordi e il poco sonno ci ho messo un paio di giorni a recuperare… vergogna).

Sono tante le cose di quella sera che mi sono rimaste dentro, tutti motivi per ringraziarle.

Andare a festeggiare al mare, ballare sulla spiaggia, era esattamente quello che speravo per questa serata (dai vecchi tempi della Duna, ndr). E tutto in serata!
I questionari, preparati dalla Tati, con una serie di domande su di me e sul mio matrimonio (bava ma sei un genio, come ti sono venute???).
Le risposte, perché tutte si sono impegnate a scrivere qualcosa di vero, non tanto per fare (quando le ho viste chine a compilarlo quasi non ci credevo).
Il tempo per cercare il locale, organizzare gli “scherzi” (no comment), mettersi d’accordo, ecc.
Gli eurini spesi in un momento difficile per tutti (per una serata particolare, d’accordo, ma ovviamente meno importante di tante altre).

Il tempo che hanno dedicato a me.
Già, perché quando le ho ringraziate, specie per il loro impegno “economico” (cosa che in questo periodo mi sta particolarmente a cuore), una di loro mi ha detto che venire con noi, partecipare a questa cosa (che sapeva mi avrebbe fatto piacere), dedicare il “proprio” tempo era per lei molto più importante dei soldi, perché aveva sacrificato una serata a casa, con sua figlia.

Questa cosa mi ha toccato molto. Mi ha folgorato (tipo visione mistica).
E non solo perché mi sono sentita ancora più grata a ‘ste povere donne che,  nonostante tutto (vedi sotto), ancora non mi hanno mollato, ma perché il confronto è stato immediato e schiacciante.
Io, il mio “preziosissimo” tempo, non lo concedo praticamente a nessuno, se non nelle emergenze (un po’ stile crocerossina… arrivo tesssoro! ti aiuto io! poi quando l’urgenza – secondo me – è rientrata, torno nella mia tana e ciccia).
Trascuro i rapporti e le amicizie e di conseguenza anche le persone.
Non è strano se piano piano si sono allontanate in parecchie.

Insomma, una bella lezione di amicizia.

Un bacio a tutte

Kia

* ok, è un momento in cui trasudo amore (ma anche rogna) e viene da pensare che queste parole siano un po’ fasulle, dovute alla felicità attuale o, anche peggio, melense, giusto per ruffianarvi.
Non è così, è sincera gratitudine.
Ah, questo non è detto però che cambi il mio futuro comportamento: lo spero e ci proverò, ma sapete com’è, il lupo perde il pelo…

P.S.: Anche se il post è dedicato a chi era presente, non se la prenda chi non è riuscita a venire… come detto capisco benissimo (a proposito della storia del tempo e degli eurini, se non fosse stato il mio addio al nubilato non so se ci sarei andata… sempre per via del fatto che sono una brutta persona).
Ci vediamo venerdì!

-4. No, scusa, che hai detto? -4. Ah, chissà cosa credevo…

-4. Già. Che roba vero. Che impressione. Non ti fa impressione popolino? Non ritieni la cosa un filo dolorosa? Per chi, dici…oh bella, ma per te, mi pare ovvio. Per te che dovrai venirci, a questo matrimonio, per te che dovrai sopportare le nostre reeetoriche cerimoniali, per te che dovrai assistere a cose che un umano, per quanto infelice e depresso, non dovrebbe proprio mai vedere in vita sua. Per te, quindi. Per te soltanto. Allietati…

C’è poi da dire popolino che 4 giorni son davvero pochi per rendersi conto dell’assurdità dell’atto che si sta compiendo. E sì, sto sempre parlando di te. Ne sei certo, ma proprio proprio? Lo vuoi? Ok. Per noi va bene. Ma non venirti a lamentare poi, o a  farci una faccia del genere, che tanto non attacca…

Ma continuiamo. La domanda da un milione di euro è: cos’è che hanno in comune Magnum PI, Zio Fester, Marge Simpson, Samantha Jones, Mitch Buchqualcosa e Pessimo Elemento Baracus? “A parte il fatto di essere tutti invitati ad honorem?” Sì, a parte il fatto di essere invitati ad honorem…Avanti, forza, spremiti le meningi popolino…dacci dentro…ecco..di più…un piccolo sforzo…avanti, sai fare di meglio, lo so, dai…oh mio dio ma che schifo…

Te lo dico io mentre raccogli il cervello dal pavimento…hanno in comune un unico evidentissimo fattore: nuovamente voi…nuovamente voi timidi improbabili inopportuni invitati. Loro daranno l’orizzonte di senso alla vostra vorace gozzovigliante fame frutto di una sindrome affatto particolare “la sindrome di Birkermeier

Ma in che modo? Facciamo un giochino. Come vi avevamo preannunciato, vi postiamo una brutta immagine della disposizione dei tavoli, così che possiate rendervi conto del profondo male che vi vogliamo…

c’è qualcosa di profondamente macabro in questo rosso…

Ed infatti potete vedere, ad esempio, che Elena è a fianco di Andrea, e questo è male. Potere vedere che Rewik è al tavolo con Andrea, e anche questo è male. Inoltre, potete vedere che Andrea ed Elena e tutti gli altri sono vicini allo Sposo, e questo è il peggior male. Bella fregatura eh?

Bé, sappiate che non ci sono alternative ormai, e che quel che è fatto è fatto…anzi…mi viene da dire che ormai TUTTO E’ COMPIUTO…o quasi…

E il gioco dove inizia? chiedete voi…Ora vi segno la lista dei nomi che prenderanno i tavoli e voi dovete indovinare quale vi tocca…semplicissimo no? dai, provateci, forza, ma senza spargere materia grigia in giro, che fa schifo e puzza…

Sex and the city / Happy days / Miami Vice / Magnum PI / I Simpson / I Robinson / I Jefferson / Walker Texas Ranger / Scrubs / A-Team / mac Gyver / Charlie’s Angels / Baywatch / Batman…

Provate ad indovinare. Chi ci azzecca e fa 13 come al totocalcio riceverà la fantastica opzione all inclusive Cambio Tavolo. Un’occasione unica per far sapere a tutti che quelli al vostro tavolo sono degli zozzoni!!! Mica male eh? Ah, sì, poi dovete lasciar perdere e non venire…si sa, le folle inferocite non sono un bello spettacolo…

Bene popolino, il post è tratto…-4…inizio a non sentirmi tanto bene…