Chi ti chiamo al matrimonio, parte 1 di (vediamo come va la faccenda)

Avvertenza: la seguente rubrica non intende in alcun modo sminuire o ridicolizzare gli invitati di questo Piccolo Grande Matrimonio, anzi. Semplicemente il qui presente futuro sposo in quanto Futuro Sposo deve assolutamente godere di tutto quello che, in quanto la sua condizione di uomo libero ha la data di scadenza ormai prossima, in futuro non potrà godere. Quindi, coloro che tra voi si sentissero offesi sono pregati di andare in Via Quattrocalci al numero 8, suonare all’interno 3 e chiedere del Signor Sciacqualani. Vi aprirà Chuck Norris. Il resto è storia…Fine Avvertenza.

Popolino amoroso du du da da da, anche oggi il tempo fa le bizze, ed è coperto da fare schifo, e nella solitudine di una lunga attesa, il qui presente Futuro Sposo, controparte attiva e creativa del Dinamicissimo Duo, vi vuole deliziare con una succulentissima nuova rubrica. Rullino i tamburi, si abbattano le piaghe, salgano i controllori…Chi ti chiamo al Matrimonio, ovvero chi onestamente ti piacerebbe fortissimamente invitare ma 1) parli di gente morta 2) parli di gente che non esiste 3) parli di gente che col cazzo piffero verrebbe al tuo matrimonio. No, non al mio, al tuo, al tuo tuo, al tuo che leggi…See, fai il finto tonto…ma poi lo sai che dico il vero…

Quindi, popolino amoroso, preparati ad una carrellata di personalità eccentriche ed inverosimili, accoppiati in maniera alquanto bizzarra. Come direbbe uno che vorrei proprio qui al mio fianco in questo momento…Sssssspumeggiante!

Alf. Perchè il pupazzo ci vuole. E poi quello che lo controlla (quello nuovo, che l’altro è morto a causa di terribilissimi problemi alla schiena causati dalle insensate posture cui era obbligato dalla produzione per far muovere questo fratello minore di Chubecca, o il cugino simpatico degli Ewoks) è uno spasso quando si contorce per i crampi sotto il tavolo… urlando pietà mentre Alf fa il cazzaro. Ruolo nella serata: il pupazzo da spupazzare che kermit la rana, spostati e vai a morire in un fosso, và.

MacGyver detto il Sempreverde. Quest’uomo qui lo mettiamo nel tavolo delle single (come suggeritoci da Anonima Gibry), ma dovremo impedirgli di far danni, per cui gli cementeremo le mani stile malavita organizzata, nel caso gli venga la bizzarra idea di usare cucchiai e tovagliolini di carta e i sottobicchieri per produrre un fucile al plasma o una fionda cosmica. Il razzo che porta sulle spalle è stato realizzato con 1 brugola e una Malm. Ruolo nella serata: quello bello con le idee strane per la testa…che poi però alla fine non combina con nessuna…

 

David Hasselhoff. Lui, lo prendiamo perchè ci piace l’idea che ad un certo punto della festa  si infili il famigerato meraviglioso galleggiante e si butti di testa sul prato e si sbracci come colto da convulsioni. Però lo prendiamo anche per battergli la manina sulla spalla e dirgli, simpaticamente “cicci, qui c’era supercar e qui invece c’era coso, lì, baywatch…cicci, hai fatto proprio carrierina eh?”. Lui qua lo mettiamo al tavolo con l’ATeam, così Sberla e compagnia bella ce lo sfottono ben bene…Ruolo nella serata: quello da sfottere finchè ce n’è! Poi se piange, va bene lo stesso…

Magnum PI aka Tom Selleck. Qui, qui non ci sono commenti, qui non c’è nulla da dire, nulla da fare. Qui siamo su vette di proporzioni cosmiche extrasensioriali. Insomma, dai, ma se voi aveste Magnum come invitato…insomma…Però lui viene solo con Higgins, a braccetto. Ruolo nella serata: quello che ad un certo punto prende il microfono ubriaco e vi spara quattro battutacce a sfondo sessuale…

l‘A Team al gran completo, perchè non c’è altro modo.  Disposizione: Murdock siede alla sinistra dello sposo, e ogni tanto fa saltare in aria qualche miccetta esplosiva sotto la sedia di un impotente MacGyver. Sberla fa il famoso gioco del coppino frontino se ti muovi se un cretino con David Hasselhoff. Hannibal invece fuma i suoi sigaracci con Chiara, la quale gli insegna come si fuma per davvero e gli batte la manina sulla spalla, “ne hai di strada, colonnello!”. Nel frattempo Bosco Baracus al buffet lancia nel famoso modo dei telefim anni ottanta gli invitati che provano ad avvicinarsi. Ruolo nella serata: se butta male entrano con il furgone corazzato e sparano all’impazzata con i loro antiquati ak47 e tanti saluti cicci è stato bello finché è durato…

Che dire? Fine prima parte…tanti saluti popolino amoroso, e attento a Mac Gyver…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...